Il dottor Iacopino con alcuni membri della sue équipe
Il dottor Iacopino con alcuni membri della sue équipe

Al Maria Cecilia Hospital di Cotignola,  nelle scorse settimane è stato eseguito un delicato intervento multidisciplinare su un paziente 70enne con un quadro clinico complesso: l’uomo era già stato operato al cuore per la sostituzione di una valvola cardiaca e trattato con defibrillatore per precedenti episodi di tachicardie ventricolari. L’intervento ha richiesto la collaborazione dell’équipe di elettrofisiologia, rappresentata dal dottor Saverio Iacopino e dal dottor Andrea Petretta, e dell’équipe di cardiochirurgia e cardioanestesia, con il supporto del dottor Alberto Albertini e del dottor Lorenzo Mantovani. Per operare in condizioni di massima sicurezza per il paziente è stato utilizzato un dispositivo di assistenza per la circolazione extracorporea (Ecmo).

“Il paziente è stato sottoposto a un intervento di ablazione transcatetere con l’ausilio della metodica di assistenza per la circolazione extracorporea – ha spiegato  il dottor Iacopino –“.
L’Ecmo è un dispositivo in grado di fornire ossigeno e rimuovere anidride carbonica direttamente nel sangue del paziente, sostituendo temporaneamente la funzione dei polmoni e della pompa cardiaca e mettendo così a riposo il muscolo cardiaco.

 “Ogni anno operiamo pazienti provenienti da tutta Italia –  ha commentato il dottor Iacopino L’esperienza, ampia per casistica e maturata in anni di attività, ci consente di mettere a disposizione dei pazienti un Heart Team di professionisti specializzati e di proporre metodiche innovative e d’avanguardia potendo così trattare patologie aritmiche ritenute incurabili fino a qualche anno fa”.