Suor Maria Rita

Profondo cordoglio sta suscitando nella comunità ravennate la morte di suor Maria Rita Gaspari, della congregazione delle Figlie della Sapienza, per anni la responsabile del dormitorio Buon Samaritano di San Rocco. Mancava da Ravenna da qualche anno, da quando la sua congregazioni aveva lasciato Ravenna e lei era stata trasferita in Liguria, a Ventimiglia, ma lei era regolarmente in contatto con molti parrocchiani e volontari. E sono proprio questi ultimi a tracciare per il Risveglio Duemila un ricordo di suon Maria.

“Dopo Don Ugo, Suor Giuliana e Suor Teresa, anche Suor Maria Rita ci ha lasciati. Mancava da Ravenna da qualche anno, ma era regolarmente in contatto con molti parrocchiani e volontari – scrivono da San Rocco -.

Pensare a lei è subito rivederla vicino ai suoi ‘briganti’, come chiamava gli ospiti del Buon Samaritano.

Suor Maria Rita non si fermava mai, alle 7 era già presente al dormitorio per vedere se non c’erano stati problemi durante la notte. Dopo la Messa delle 7.30 cominciava la sua giornata operosa, alla Caritas oppure ad accompagnare un ospite del dormitorio o persone in difficoltà nell’affrontare problemi amministrativi o medici.

Sebbene impegnata nella vita della congregazione era comunque sempre raggiungibile.

Durante i colloqui bisettimanali per essere accolti al dormitorio la sua presenza benevola le permetteva di capire le reali necessità e di incoraggiare le persone in maggiore difficoltà, i più provati, a continuare a lottare per ottenere permessi o rinnovi.

Ha saputo ottenere da ognuno di noi, volontari, amici o fedeli parrocchiani, il meglio per quest’umanità sofferente: chi poteva dava il suo tempo, denaro o i suoi talenti. Molti medici, dentisti e avvocati hanno dato una mano preziosissima.

Durante l’ascolto le capitava di rado di perdere la pazienza, ma ne era subito dispiaciuta e cercava di rimediare in ogni modo. Suor Maria Rita era una donna profondamente buona, discreta, allegra e disponibile giorno e notte.

Per salutarla degnamente vorremmo che chi, nel suo cammino, ha ricevuto da lei un aiuto le rivolgesse una preghiera, un pensiero, un grazie”.