Padre Mauro Gambetti creato cardinale al Concistoro del dicembre scorso

Papa Francesco ha accettato la rinuncia agli incarichi di vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, di arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e di presidente della Fabbrica di San Pietro presentata dal cardinale Angelo Comastri e ha nominato agli stessi incarichi il cardinale Mauro Gambetti, già custode generale del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.

Padre Mauro Gambetti, francescano, nato a Castel San Pietro Terme (Bologna) il 27 ottobre 1965, ha emesso la professione perpetua il 20 settembre 1998 ed è stato ordinato sacerdote l’8 gennaio del 2000 dal vescovo Lino Garavaglia a Longiano. È stato guardiano della comunità del Santissimo Crocifisso di Longiano dal 2005 al 2009. Dal 2009 al 2013, prima della nomina a custode del Sacro Convento di Assisi, è stato ministro provinciale della Provincia bolognese dei frati minori conventuali. È stato ordinato vescovo il 22 novembre scorso

Il concistoro si è tenuto lo scorso 28 novembre, alla vigilia della prima domenica di Avvento.

IL VESCOVO DI ASSISI: “UN INCARICO DI PRESTIGIO, LO SEGUIAMO CON LA PREGHIERA. DOPO ANNI DI SERVIZIO ALLA BASILICA DI SAN FRANCESCO, ORA PASSA ALLA BASILICA DI SAN PIETRO”

Gioisco per la nomina del cardinale Mauro Gambetti a vicario generale per la Città del Vaticano e arciprete della Basilica Papale di San Pietro, e porto a lui gli auguri dell’intera diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino. Così monsignor Domenico Sorrentino saluta i nuovi incarichi assegnati da papa Francesco al cardinale Mauro Gambetti.

“È un incarico di grande prestigio e significato che accompagniamo con la nostra preghiera. Dopo anni di servizio alla Basilica di San Francesco – afferma monsignor Sorrentino – ora passa alla Basilica di San Pietro. L’amore del Santo di Assisi per il Successore di Pietro si incarna ora in uno dei suoi figli più degni. Gli auguriamo di vivere questo compito con la stessa semplicità e lo stesso amore che abbiamo apprezzato qui ad Assisi. Ci farà tanto piacere incontrarlo a Roma ogni qualvolta andremo nella Basilica di San Pietro e naturalmente speriamo trovi anche il tempo di tornare di tanto in tanto in questa nostra città”.