Il flash-mob di questa mattina in piazza

Partecipata manifestazione quella che si è svolta questa mattina mercoledì 10 febbraio in piazza del Popolo a Ravenna per il flash mob organizzato da Confcommercio e Confesercenti provincia di Ravenna dal titolo “Ora basta lasciate lavorare le nostre imprese!”.

80 tavolini posizionati e opportunamente distanziati nella piazza principale di Ravenna (le richieste di partecipazione erano ovviamente molte di più, ma per i protocolli di sicurezza non è stato possibile metterne altri), con tanti oggetti che rappresentavano il lavoro degli imprenditori presenti. Così come l’allestimento e il disallestimento è stato effettuato a scaglioni, con fasce orarie assegnate. Ogni tavolo è stato identificato con la tipologia dell’attività

Lo slogan del flash mob è lo stesso della petizione che si chiuderà domenica 14 febbraio: fino ad oggi sono 1.000 quelle raccolte e verranno consegnate nei prossimi giorni al Prefetto e al Presidente della provincia di Ravenna assieme al documento per la gradualità delle restrizioni per i pubblici esercizi, come avviene per altre categorie, per poter dare ossigeno alle attività e consentire, seppur con enormi cali di fatturato, di poter restare sul mercato e continuare a lavorare.

Per questo è stato proposto di riclassificare i pubblici esercizi secondo lo schema che segue:

  • zona gialla: apertura tutti i giorni fino alle 21,30 (ovvero in tempo utile per rispettare il coprifuoco delle 22.00) con asporto fino alle 22.00 e delivery sempre;
  • zona arancione: apertura fino alle 18.00, con asporto fino alle 22.00 e delivery sempre;
  • zona rossa: come ora, chiusura totale, con asporto fino alle 22.00 e delivery sempre”.

Inoltre, presso le sedi di Confcommercio e Confesercenti provincia di Ravenna resteranno visibili i due striscioni sempre con la scritta “Ora Basta, lasciate lavorare le nostre imprese!”, come pure nelle sedi di Cervia, Faenza e Lugo

Per firmare la petizione cliccare il seguente link https://www.formoduli.com/invia/view.php?id=13478