È on line l’avviso pubblico per richiedere i contributi destinati al pagamento dei canoni di locazione nel mercato privato. Si tratta di risorse assegnate ai Comuni di Ravenna, Russi e Cervia dal fondo regionale per l’accesso all’abitazione in locazione. Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro venerdì 19 marzo, collegandosi al sito www.acerravenna.it. I cittadini che desiderino ricevere assistenza nella compilazione on line della domanda possono rivolgersi alle organizzazioni sindacali, ai Caf o ad altri soggetti (enti, associazioni, ecc.) di propria fiducia.

Potranno beneficiare dei contributi i nuclei familiari con Isee non superiore a 17.154,00 euro e i nuclei familiari con Isee non superiore a 35.000 euro che hanno subito una perdita o una diminuzione rilevante del reddito familiare a causa dell’emergenza Covid-19, in questo caso possono fare domanda anche gli assegnatari di alloggi Erp.
La perdita o diminuzione del reddito familiare possono essere dovute, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle seguenti motivazioni: cessazione o mancato rinnovo del rapporto di lavoro subordinato o atipico (ad esclusione delle risoluzioni consensuali o di quelle avvenute per raggiunti limiti di età);
cassa integrazione, sospensione o consistente riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni; cessazione, sospensione o riduzione di attività libero professionale o di impresa registrata;
lavoratori o lavoratrici stagionali senza contratti in essere ed in grado di documentare la prestazione lavorativa nel 2019; malattia o grave decesso di un componente del nucleo familiare (anche dovute a cause diverse dal Covid-19).
La riduzione del reddito familiare, valutato nel trimestre marzo, aprile, maggio 2020 deve essere superiore al 20% nei confronti dei rispettivi tre mesi dell’anno 2019.

Le domande ammesse, provenienti da tutti i Comuni del Distretto ovvero dalla piattaforma regionale, saranno collocate in due graduatorie distrettuali distinte: la prima per i nuclei familiari con Isee tra 0 e 17.154 euro; la seconda per i nuclei familiari con Isee tra 0 e 35.000 euro con calo di reddito a causa del Covid19. È possibile presentare domanda solo per una delle due graduatorie.

Sono ammessi al contributo i nuclei familiari Isee in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
a) cittadinanza italiana; cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. N. 286/98 e successive modifiche;
b) valore Isee ordinario oppure corrente contenuto nell’attestazione emessa dall’Inps nell’anno 2021 non superiore ad € 17.154,00 (graduatoria 1) oppure € 35.000,00 (graduatoria 2). Nel caso non sia disponibile il valore Isee dell’anno 2021 è possibile fare domanda con l’Isee dell’anno 2020;
c) titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato (in caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata) oppure titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa di abitazione con esclusione della clausola della proprietà differita. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante.

Il contributo massimo concedibile è una somma fissa pari a 3 mensilità del canone, per un importo massimo di 1.500 euro.