La suggestiva veste dell'Alighieri interamente illuminato

Il Teatro Alighieri si è vestito di nuova luce ieri sera, lunedì 22 febbraio: il progetto curato e realizzato da Quick Lighting, che ora abbraccia anche i lati su piazza Garibaldi e piazzetta Einaudi, è stato svelato per la prima volta nella sua interezza nella serata che ha visto grandi e piccoli teatri italiani accendere le proprie luci e lanciare un appello per lo spettacolo dal vivo
Erano presenti il Prefetto Enrico Caterino, il sindaco Michele de Pascale, l’assessora Elsa Signorino, la direzione del Teatro nonché Pier Luigi Pizzi e Ottavio Dantone, impegnati a teatro per la nuova produzione di Orfeo che debutterà in autunno.

A distanza di un anno dal primo provvedimento per il contenimento della pandemia che ha imposto la chiusura dei luoghi di spettacolo nelle principali regioni del Nord, restrizione poi estesa rapidamente a tutto il territorio nazionale, i teatri di Ravenna hanno, infatti, partecipato all’iniziativa Facciamo luce sul teatro! di Unita (Unione nazionale interpreti teatro e audiovisivo). 

In attesa che sia possibile riaprire le porte al pubblico, anche l’Alighieri si illumina di un messaggio di speranza: ogni sera la facciata impreziosita dall’intervento di Quick Lighting e inaugurata a dicembre mette in risalto l’edificio, cuore culturale di Ravenna; dopo lunedì, quando il Teatro è rimasto illuminato tutta la notte, il progetto illuminotecnico completo – basato su un meticoloso studio dell’edificio per rispettarne l’integrità del disegno architettonico e sottolinearne la monumentalità – diventerà il segno distintivo dell’Alighieri nelle serate di spettacolo.