A Ravenna l’8 marzo dura fino a maggio. Al via, già da domani, una serie di iniziative on line promosse dall’assessorato alle Politiche e cultura di genere del Comune e organizzate da associazioni, gruppi femminili e tante altre realtà cittadine. Si tratta di momenti di riflessione e condivisione per parlare delle conquiste sociali, politiche ed economiche dell’universo femminile e per riflettere sulle azioni utili a contrastare discriminazioni e violenze.

“Questo 8 marzo ci trova ad operare nell’incertezza del contesto pandemico, ma ora più che mai è necessario occupare uno spazio culturale – spiega l’assessora alle Politiche e cultura di genere Ouidad Bakkali – sui temi che riguardano le donne e il loro ruolo nella ripresa post-pandemica, essendo una delle categorie maggiormente colpite, a partire dall’ambito occupazionale. Il lavoro delle associazioni non si arresta, perchè la sensibilizzazione deve essere capillare e continua. Sarà l’occasione per riflettere sulle cause e sulle azioni fattibili per contrastare la discriminazione di genere che si esplica in tante forme e modalità, e sul contrasto alle violenze delle quali le donne sono state e sono ancora vittime, ovunque nel mondo”.

Si parte domani, sabato 6 marzo, con la proiezione del cortometraggio “Basta poco per cambiare… a scuola”, in dad per gli studenti dell’Istituto professionale Callegari-Olivetti. Dalle 14 alle 18, l’evento on line “Femtalk”, un festival del dialogo femminista con scrittrici, giornaliste e illustratrici, tra le quali Giulia Blasi, Jennifer Guerra e Maura Cossutta.

Domenica 7, sulla pagina Facebook della Casa delle Donne di Ravenna alle 11, “Rosa Parks e le altre disobbedienti”, inserito nell’ambito della rassegna “Le pioniere”. Alle 18 Rse radio web Ravenna trasmetterà “Il valore delle donne”, un’iniziativa a cura di Circolo Arci Scintilla Mama’s club.

Lunedì 8 marzo, la giornata parte alle 9 con la videoconferenza per il trentennale di Linea Rosa nella sede del Cna Impresa. In programma la proiezione del video “La rete puo'”, visibile sulla pagina facebook di Linea Rosa. Alle 10 ai giardini pubblici “Un nastro giallo per tutte le donne” a cura di Fidapa Bpw Italy, sezione di Ravenna che sarà realizzato solo se compatibile con le normative anti-Covid vigenti.
Nel pomeriggio, poi, la cerimonia on line per la premiazione delle vincitrici e dei vincitori della prima edizione del Premio “Impresa, lavoro, donna”, dedicata a Tina Anselmi col sindaco Michele de Pascale e l’assessora Bakkali.

Martedì 9 marzo, alle 21 un altro evento on line, “Donne di cura, Florence Nightingale e Sita Camperio. La nascita della professione infermieristica”.

Lunedì 15 marzo alle 18 appuntamento con la tavola rotonda on line “Si può giocare alla pari? Sport e contrasto alla discriminazione di genere”, condotta da Silvia Manzani, giornalista e vicepresidente dell’associazione Parole nuove. Interverranno Josefa Idem campionessa olimpionica, un calciatore del Ravenna Fc ed una calciatrice del Ravenna Woman Fc, Manuela Claysset responsabile nazionale Uisp per le politiche di genere.

Altri eventi e incontri sono incalendario nei giorni e le settimane successive.
Intanto, fino al 20 marzo nei negozi di Porto Fuori saranno affisse locandine con poesie sulle donne a cura di Associazione 8 marzo, donne di Porto Fuori. L’iniziativa, “Di poesia in poesia”, prevede anche la lettura di poesia dedicate alle donne sui social.
Il 9 maggio l’evento on line a conclusione del laboratorio di teatro e autobiografia al femminile a cura dell’associazione Asja Lacis aps in collaborazione con l’assessorato alle Politiche e cultura di genere.

Rinviato a data da destinarsi “Una panchina e tante voci”, con letture ad alta voce in memoria di Elisa Bravi e di tutte le vittime di femminicidio come pure la ciclo-escursione “Donne di ieri e di oggi a Ravenna.
Per informazioni, prenotazioni e aggiornamenti sulla programmazione determinati dall’emergenza sanitaria è possibile consultare la pagina fb “Una società per relazioni”.