Alla cooperativa sociale “La Pieve” è stato ultimato in questi giorni il primo ciclo di vaccinazioni, sia per il personale che per gli ospiti dei sette centri residenziali e degli otto centri diurni.
“A dire il vero manca ancora il centro ‘San Francesco’ – precisa Idio Baldrati, presidente della cooperativa – ma perché afferisce non alla disabilità, come gli altri, ma alla psichiatria e quindi segue un altro iter. Per questa struttura siamo in attesa di indicazioni”.

Sono circa 125, in totale, le persone vaccinate, divise fra gli ospiti dei centri (una cinquantina) ed il personale (70). Per gli ospiti dei centri residenziali la vaccinazione è stata effettuata all’interno delle strutture, mentre gli altri hanno avuto due giornate loro dedicate (20 e 21 marzo), all’interno del Cmp, per vaccinarsi. I dipendenti della cooperativa si sono vaccinati invece al Pala De André.

“E faranno la seconda dose fra circa tre mesi perché l’AstraZeneca, il vaccino loro inoculato, prevede un intervallo lungo. Invece gli ospiti avranno il richiamo, con il vaccino Moderna, il 17 e 18 aprile”.
Intanto l’attività della cooperativa procede normalmente, con tutte le accortezze necessarie, in tutti i centri tranne due: quello di Sant’Antonio e il centro “Santa Rita” a San Michele, momentaneamente chiusi per alcuni casi di positività che si sono verificati.