Il webinar dello scorso 28 febbraio
Il webinar dello scorso 28 febbraio

L’esperienza della catechesi in tempo di pandemia è al centro di due appuntamenti promossi dall’Ufficio catechistico diocesano. Due incontri organizzati on line, in onda sul canale YouTube della Pastorale Giovanile (Giovani Ravenna). Domenica 28 la catechesi al tempo della pandemia è stata osservata partendo dalla testimonianza di monsignor Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, sopravvissuto al Covid. Il vescovo ha sottolineato l’importanza delle relazioni e ha invitato ad abbandonare una catechesi scolastica, per una catechesi bella e attraente. Monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e presidente della Commissione episcopale per la Dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi, nel suo intervento in occasione del Convegno catechistico nazionale del settembre 2020, ha sottolineato l’importanza di una catechesi che sia fatta di ascolto, condivisione ed entusiasmo, sintetizzata nell’acronimo “Ace”,come la bevanda vitaminica.

“Dopo tanti antibiotici abbiamo bisogno di vitamine” ha detto.
A, come ascolto delle domande profonde della gente. La pandemia ha fatto emergere domande a cui non si può replicare con risposte prefabbricate. Domande su Dio, sul suo intervento, sulla morte e la resurrezione. Ora dobbiamo ripartire da cosa la gente ha vissuto”.

C, come condivisione. “La catechesi deve riprendere le esperienze dirette, rilette, pensate e immerse nel Vangelo. Dalla speranza, alla sofferenza, dalla nascita e alla morte. Il tempo liturgico presenta tutte le nostre esperienze e le innesta nel Vangelo”.

E, come entusiasmo .“Fare catechesi mettendoci il cuore, facendo risplendere la bellezza che c’è nell’annuncio di Gesù, trasmettendo l’entusiasmo per Gesù”.

Nel prossimo incontro, domenica 14 marzo in modalità on line alle 16, sarà protagonista la diocesi di Ravenna Cervia, con le testimonianze di alcuni catechisti e l’intervento dell’arcivescovo monsignor Lorenzo Ghizzoni