Raoul Casadei

E’ morto, all’ospedale di Cesena, Raoul Casadei, musicista noto per essere il ‘re del liscio’. Un titolo che gli spettava di diritto, nonostante avesse ceduto da tempo il testimone della storica orchestra fondata dallo zio Secondo alla fine degli anni ’20.

Casadei aveva 83 anni ed era ricoverato dal 2 marzo all’ospedale Bufalini di Cesena. Si era contagiato insieme a vari famigliari che si trovano in quarantena fiduciaria a Villamarina di Cesenatico. Le sue condizioni si sono progressivamente aggravate ed è morto in mattinata.

“Romagna mia”, “Ciao mare” e “Simpatia” tra i successi strepitosi di una lunga produzione musicale dell’artista romagnolo, che hanno fatto ballare e sognare tantissimi italiani. La sua musica resterà per sempre e, per citare proprio un passo di ‘Ciao mare’, lo immaginiamo nei suoi ultimi istanti mentre “si assopiva in mezzo al vento. Come un bimbo era contento”.

“E’ veramente con grande tristezza che apprendo della scomparsa di Raoul Casadei. Con lui se ne va uno straordinario personaggio, un compositore che con grande professionalità ha portato in Italia e nel mondo un messaggio musicale – commenta il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini – profondamente radicato nella tradizione, legato all’allegria e alla voglia di vivere fino a diventare uno dei simboli, un ambasciatore della sua e nostra terra. Voglio esprimere il più sincero cordoglio ai suoi familiari, anche a nome dell’intera comunità emiliano-romagnola. Sono certo che il nostro Raoul continuerà a vivere nella sua musica, e noi non dimenticheremo colui che per noi sarà sempre il Re del liscio”.