La Pieve, Giocando senza frontiere di alcuni anni fa

Si chiama INscape il gioco inclusivo creato dalla cooperativa sociale La Pieve di Ravenna insieme alla comunità L’Arcobaleno-l’Arche di Bologna, che verrà presentato online domenica 14 marzo nell’ambito di “YES! Il Festival delle Potenzialità”. Al motto di “Affrontiamo ogni pregiudizio: abbiamo tutti qualcosa da insegnare”, il festival proporrà una serie di conferenze e sessioni di gioco, tra cui il workshop “Quando l’avventura e l’investigazione diventano inclusive”, organizzato dalla Pieve e Arche proprio per presentare il progetto INscape.

Nato da un’idea di Luca Errani dell’Arche e sviluppato insieme agli educatori ludici Gabriele Mari e Christian Rivalta della cooperativa La Pieve, INscape è un gioco, una storia, un modo di stare insieme che riprende le modalità delle escape room, sia fisiche che virtuali, e delle più tradizionali cacce al tesoro: ci sono enigmi e indovinelli da risolvere che permetteranno ai giocatori di procedere nella trama e nell’avventura.

“INscape è una ingegnosa esperienza di gioco intuitivo da fare insieme – commentano gli autori -. Il tutto all’insegna della massima inclusività, grazie all’uso della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) nei testi, alla possibilità di scaricare e stampare il materiale per poter risolvere gli enigmi anche attraverso la manipolazione diretta e alla presenza di una serie di suggerimenti graduali che guideranno verso la soluzione qualsiasi tipo di gruppo, senza bisogno di interventi esterni. È possibile svolgere il gioco anche online, da stanze in remoto, e condividere poi i propri progressi”.

Durante il workshop del 14 marzo, che si svolgerà alle ore 11.30, verrà illustrata e fatta provare la prima parte della storia pilota “La pietra misteriosa”, realizzata grazie al contributo dell’Associazione Gis, Genitori per l’Inclusione Sociale e al supporto informatico di Guermandi Group e di Matteo Magagni. Si potranno così sperimentare le dinamiche del gioco, calandosi nei panni delle protagoniste, Giorgia e Martina, che dopo essersi imbattute in un antico quaderno si cimenteranno in una misteriosa indagine nel cuore dell’Emilia-Romagna.

Per poter partecipare al workshop è necessario prenotarsi scrivendo a yes@menteinformazione.it