Nei giorni scorsi è stato approvato in Senato un emendamento al Decreto Ristori, presentato dai senatori del gruppo Liberi e Uguali, che equipara l’attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta dai circoli ricreativi, culturali e sociali a quella di bar e ristoranti con licenza pubblica.

Legacoop Romagna aveva più volte “sollecitato le forze politiche e le istituzioni – fa sapere la centrale cooperativa – ad attivarsi per risolvere il grave squilibrio che caratterizzava la precedente normativa, la quale distingueva fra pubblici esercizi autorizzati, nel rispetto delle normative sanitarie in vigore, a svolgere attività di somministrazione di cibo e bevande, e circoli ricreativi e culturali, cui tale attività era inibita in ogni circostanza. Ciò ha significato per i circoli la sospensione totale di ogni attività sin dal mese di ottobre, con gravissime ripercussioni economiche per i gestori e il rischio crescente della chiusura definitiva di molti di questi presidi insostituibili di cultura, socialità e ricreazione per il territorio romagnolo”.

Legacoop Romagna esprime il proprio apprezzamento per una misura “grazie alla quale anche i circoli potranno riprendere, quando le condizioni sanitarie lo permetteranno, la loro attività di somministrazione di alimenti e bevande, nel pieno rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza previsti dalle normative vigenti per il contrasto alla pandemia da Covid-19″, conclude la nota.