L'incontro di martedì 2 marzo a Roma
L'incontro di martedì 2 marzo a Roma

“È stato un confronto sereno, franco, aperto, su tutti i problemi di maggiore urgenza, a cominciare dalla famiglia, dalla scuola, dal problema dei giovani e dal rapporto tra le istituzioni”. Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha tracciato un bilancio del tradizionale incontro bilaterale Italia-Santa Sede, svoltosi nel pomeriggio di martedì 2 marzo a Roma, nel Palazzo Borromeo, in occasione dell’anniversario dei Patti Lateranensi.

Bassetti ha definito il clima dell’incontro “Buono e costruttivo” e ha rivelato – interpellato dai giornalisti – la convergenza su tutti gli ambiti, visti da angolature diverse. C’è stato uno scambio sereno, aperto, è stato un incontro davvero costruttivo”. A proposito della pandemia, il presidente della Cei ha affermato che “siamo in una condizione surreale”, nella quale “bisogna imparare a portare una grande speranza: sappiamo che è una notte lunga, tormentata, ma che l’alba viene. Sta anche a noi costruirla con un impegno fattivo, senza farci scoraggiare dai problemi. Più che il tempo dei problemi, è il tempo del fare e dell’agire. Il Papa ci chiede di guardare avanti e ci indica un Sinodo che ci porterà avanti fino all’Anno Santo del 2025”.

(M. N.) per AgenSir