C’è tempo fino al 30 aprile per partecipare alla raccolta fondi lanciata dalla cooperativa Ceff Francesco Bandini di Faenza per l’acquisto di un’auto a metano usata al fine di potenziare i servizi educativi e contribuire a rendere sempre più autonomi i ragazzi con disabilità seguiti dalla cooperativa. 

Obiettivo del crowdfundingEducaAUTO: inclusione a quattro ruote“, lanciato sulla piattaforma ideaginger.it grazie al sostegno della BCC ravennate forlivese e imolese, è il raggiungimento della cifra di 11mila euro, utili per l’acquisto di una Grande Punto a metano usata già individuata da Leoni e Casadio Group di Faenza. 

Ceff è una cooperativa sociale che, da oltre 40 anni, si occupa di favorire l’autonomia e l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. “La pandemia ci ha costretto a importanti cambiamenti organizzativi e di prospettiva sottolineano dalla cooperativa – per far fronte ai bisogni delle persone con svantaggio, particolarmente provate dall’esperienza di isolamento che la prevenzione del contagio ha comportato”. 

Oltre all’applicazione di rigidi protocolli di sicurezza Ceff, in questi mesi, ha ampliato le proprie attività alla sanificazione, ha riprogettato l’organizzazione dei Centri occupazionali per persone con disabilità per poterle accogliere in sicurezza e ha realizzato servizi di sostegno alle persone da remoto mettendo a disposizione di tutti gli utenti un tablet, grazie anche al contributo di una importante Cooperativa faentina che opera in campo internazionale. Con il tablet e le piattaforme online gli operatori incontrano più volte alla settimana tutti gli utenti che non possono accedere ai servizi in presenza nella sede della Cooperativa, sia in forma collettiva sia individualizzata. 

“L’esperienza della pandemia e l’ascolto dei bisogni espressi dalle famiglie – continuano – ci ha fatto scoprire anche nuove esigenze di interventi individualizzati, finalizzati al mantenimento e allo sviluppo delle autonomie delle persone con disabilità. Per realizzare nuove metodologie di intervento abbiamo riscontrato il bisogno di disporre di un ulteriore auto per il trasporto delle persone, compatibile con l’ambiente (la Ceff ha sottoscritto impegni inerenti l’Agenda 2030 dell’ONU sullo sviluppo sostenibile, ndr). Con un’auto dedicata potremo intensificare i servizi ad personam per accrescere le autonomie, aumentare le offerte di servizi educativo/formativi, estendendoli ad altre fasce di persone fragili, fornire nuovi servizi che rispondano a bisogni emergenti e reali del territorio”. 

All’indirizzo https://www.ideaginger.it/progetti/educauto-inclusione-a-4-ruote.html sarà possibile esplorare di più il progetto, le ricompense, le modalità per effettuare le donazioni.