Gli involucri di marijuana scoperti in un terreno di via Scolone

Era tenuto d’occhio dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Ravenna nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, effettuato in collaborazione con i Carabinieri di Russi, personale della Squadra Mobile della Questura di Ravenna e i militari dell’Unità cinofila della Guardia di Finanza di Ravenna, e il suo comportamento li ha portati dritti alla conferma dei loro sospetti: un 30enne albanese, domiciliato a Punta Marina, nullafacente, in regola con le norme di soggiorno, nella serata di giovedì 18 marzo, è arrivato a bordo di un’auto in un appezzamento di terreno in via Scolone, e, dopo aver raggiunto un’area incolta con tanti cespugli di rovi, ha nascosto, sotto una lamiera abbandonata, un pacco non meglio individuato e poi si è allontanato in macchina.

Il veicolo è stato pertanto fermato e il conducente ricondotto nell’area interessata dove la successiva perquisizione ha consentito di ritrovare il “pacco” precedentemente occultato, contenente oltre 150 grammi di marijuana nonché, interrato sotto i cespugli di rovi, a poca distanza, un bidone in plastica contenente altri 13 chilogrammi circa di marijuana, suddivisa in 17 involucri.

Per il 30enne albanese sono scattate le manette. Ora è in carcere in attesa dell’udienza di convalida.