Entriamo nel vivo delle celebrazioni del Triduo pasquale, le più importanti dell’anno liturgico, il cuore della vita di fede delle comunità, in presenza ma con alcune accortezze.

Nei tre giorni del Triduo, l’1, il 2 e il 3 aprile alle 8 in Cattedrale l’arcivescovo presiederà l’Ufficio delle letture e le lodi. 

La liturgia della Passione, venerdì 2 aprile, in Cattedrale è in programma alle 18. E sarà celebrata dall’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni. In base agli orientamenti della Cei per questo tempo di pandemia, nella preghiera universale, durante la celebrazione, sarà inserita una particolare intenzione di preghiera “per chi si trova in situazione di smarrimento, i malati, i defunti”. Mentre il gesto del “bacio della croce” sarà riservato al solo celebrante.

La Veglia pasquale, in Cattedrale la celebrazione è in programma sabato 3 aprile alle 20 e sarà trasmessa, oltre che da Ravegnana Radio Inblu (sul 94 mhz e su www.ravegnanaradio.it) anche in diretta su Teleromagna, sul canale 14. 

Nel giorno di Pasqua, il 4 aprile, le celebrazioni in Duomo seguiranno l’orario festivo, mentre l’arcivescovo Lorenzo celebrerà la Messa alle 10 nella casa circondariale di via Port’Aurea e alle 18 nella concattedrale di Cervia